Mal di primavera: che cos’è e come si combatte

15 Marzo 2024 by admin-beivars0
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Con l’avvento della primavera, è comune sentirsi improvvisamente stanchi e privi di energia, come recita il vecchio detto “Aprile dolce dormire”. Non sorprenderti, quindi, se ti trovi in questa condizione, poiché è più diffusa di quanto tu possa pensare. Si stima che oltre 2 milioni di italiani soffrano di stanchezza primaverile, portando con sé diversi disagi. Vediamo quindi come questo fastidioso malessere si manifesta, le sue cause e come affrontarlo per godere appieno dell’arrivo della bella stagione.

Sintomi della stanchezza primaverile

Con l’avvicinarsi della primavera, molti lamentano sintomi come sonnolenza, debolezza, mal di testa, inappetenza, irritabilità, mancanza di concentrazione e stanchezza fisica e mentale. Questi sintomi possono ostacolare il piacere di questo periodo dell’anno, caratterizzato dalle temperature più miti e dalle giornate più lunghe. Tale affaticamento influisce sulla routine quotidiana, sul lavoro, sugli studi e sulle relazioni personali. La durata della stanchezza primaverile varia da individuo a individuo: in alcuni casi dura solo pochi giorni, mentre in altri può protrarsi per diverse settimane. Nel caso in cui persista o peggiori, è consigliabile consultare un medico per indagarne le cause, spesso riconducibili a carenze nutrizionali o infezioni latenti.

Cause della stanchezza primaverile

Nonostante l’aumento delle ore di luce e le temperature più gradevoli, il passaggio dalla stagione invernale a quella primaverile può risultare destabilizzante per l’organismo. Lo sbalzo termico e il cambiamento dell’orario solare possono influenzare il corpo, soprattutto se si è condotto uno stile di vita sedentario. Studenti e lavoratori d’ufficio sono spesso più suscettibili a questo disturbo stagionale. Inoltre, eventuali infezioni contratte durante i mesi precedenti possono contribuire all’affaticamento. L’inquinamento atmosferico invernale può abbassare le difese immunitarie, aumentando la predisposizione ad allergie e malanni stagionali. Questi fattori contribuiscono alla stanchezza primaverile.

Come affrontare la stanchezza primaverile: rimedi consigliati

Il primo passo per contrastare la stanchezza primaverile è curare l’alimentazione e dedicarsi a un po’ di attività fisica. È importante consumare frutta e verdura fresca di stagione, cereali integrali e legumi. Alcuni alimenti consigliati includono fragole, asparagi, fagiolini, verdure a foglia verde, fave, piselli, carciofi, frutta secca e semi oleosi, e cacao amaro. È fondamentale ridurre il consumo di caffeina, alcol, grassi saturi, carboidrati e zuccheri raffinati. Assicurati di mantenere un’adeguata idratazione, bevendo almeno 2 litri d’acqua al giorno e evitando bevande zuccherate e industriali. Le centrifughe ed estratti di frutta e verdura possono essere una buona alternativa.

Oltre a una dieta equilibrata, ci sono rimedi naturali per combattere la stanchezza primaverile, come tisane a base di rodiola, ribes nero, fieno greco, ginseng, rosmarino, ortica ed equiseto. L’alga spirulina, ricca di proteine, vitamine e sali minerali, può essere un valido integratore. Gli integratori a base di vitamina C, magnesio e potassio possono aiutare contro la stanchezza primaverile, soprattutto per chi pratica attività sportiva.

Lo sport è un ottimo modo per prevenire e contrastare la spossatezza e i cali di energia. L’esposizione al sole durante l’attività fisica può contribuire all’aumento dei livelli di vitamina D. Cerca di mantenere una routine quotidiana sana, dedicando del tempo alla meditazione, all’attività aerobica e al riposo notturno di almeno 8 ore.

Affrontare la stanchezza primaverile richiede un approccio olistico che comprenda una dieta equilibrata, l’esercizio fisico regolare, il riposo adeguato e l’assunzione di rimedi naturali, se necessario.

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